Bicameron – doppi servizi e vista mare

BicamerronLe opere esposte sono tutte realizzate su tela 80 x 80 e con tecnica mista, e sono estratte da una collezione più ampia in parte già realizzata. Rappresentano il tentativo di coniugare le forme espressive della narrazione, tipicamente collegata alla scrittura, con le altre che Giovanni Carbone ha esplorato o esplora. La matrice comune ai quadri è la stessa che anima la produzione fotografica dell’autore, ossia il tentativo di rendere permanente una narrazione polimorfica. La presentazione delle opere sarà accompagnata dalle letture di Giuliano Rossi, in parte tratte dalla produzione letteraria di Lorenzo Viani. Abbinare parole ad immagini o viceversa, creando un unicum di forme espressive diverse non è cosa nuova. Il tentativo questa volta è però quello di percorrere separatamente le strade della narrazione figurativa e letteraria per scoprire se esiste un punto insospettato ed inatteso in cui le due esperienze convergono e si incontrano, per poi procedere in un groviglio talmente fitto da non risultare più distinguibili. È la casualità dell’incontro a determinarne l’eccezionalità, oppure esiste sepolta da qualche parte la ragione profonda di questa convergenza, un elemento imperscrutabile che fa dell’incontro un dato ineluttabile, la conseguenza di un semplice rapporto causa effetto? “Bicameron – doppi servizi con vista mare” si pone questo obiettivo sperimentale, forzando l’inevitabile ricongiungimento di forme espressive che solo artatamente, per vezzi classificatori e semplificazioni settoriali, sono state separate, e adesso possono invece provare a dialogare.

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